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8 cibi di strada che creano dipendenza

La pizza vi piace così tanto che vi capita di sognarla di notte?
Consolatevi non si tratta solo di gusto personale o di carenza affettiva.

Recenti studi hanno dimostrato che ci sono alimenti altamente lavorati che, una volta consumati, innescherebbero un meccanismo biologico in grado di scatenare un’irrefrenabile voglia di continuare a mangiarli. Insomma, come una vera e propria “droga”.

Il motivo per cui certi cibi fanno venire l’acquolina in bocca più degli altri va ricercato sia nella storia evolutiva, sia nelle proprietà di alcuni ingredienti.
Quando si vuole resistere agli eccessi di fritti e grassi, scatta un meccanismo che rende il tutto più difficile.

Ecco la lista degli 8 cibi di strada che creano dipendenza:

    Pizza
    Davanti ad una gustosa e succulenta pizza non riusciamo proprio a dire di no.

    Patatine chips
    Esiste una forte relazione tra consumo di chips (patate in busta) e fenomeni di dipendenza psicologici. Quando si apre un pacchetto di patatine, non si riesce a smettere di mangiarne fino a quando l’intero pacchetto non è finito.

    Gelato
    Mangiando il gelato, si attiva nel cervello un’aspettativa sempre maggiore e simile a quella indotta dalle droghe. Il problema sta nell’aspettativa che aumenta sempre più in base alla “dose” assunta.

    Patatine fritte
    Le patatine fritte sono tra i cibi che seducono di più, innescando una risposta cerebrale legata al sistema del piacere e della ricompensa

    Cheeseburger
    Ogni mattina vi svegliate pensando ad un cheesburger? E’ normale.
    Cibi estremamente gustosi e spesso i più difficili da digerire, creano una passione smodata, al limite della dipendenza fisica.

    Bevande gassate
    In questo caso, sono sotto accusa gli zuccheri e i dolcificanti. Studi dimostrano che queste bevande agiscono come delle pillole. quando bevi una bibita gassata e piena di zucchero, è come se avessi preso una pillola antidepressiva.

    Bacon
    Il bacon è sottoaccusa, attenzione però, limitarne il consumo, ma non eliminiamolo del tutto.

    Pollo fritto
    La parte più digeribile è la coscia (se mangiata senza pelle), ma i quantitativi di grassi dovuti alla frittura e alla pastella sono molto alti e fanno scattare la dipendenza.

    Per evitare di diventare “drogati” di cibo, è sufficiente limitare l’assunzione di questa tipologia di alimenti, ma uno strappo alla regola ogni tanto procura una sensazione di sazietà e benessere a cui non si può sempre dire di no!

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