Accedi con
oppure

Baccalà fritto alla romana: le 5 regole d’oro della pastella

Una delle specialità più tradizionali su tutto il territorio di Roma e provincia da poter gustare in varie pizzerie, ristoranti e locali è il baccalà fritto alla romana.

E’ possibile degustare il baccalà alla romana abbinato ad altre specialità tradizionali in numerosi locali tra cui:

Dar Filettaro a Santa Barbara (Roma)
E’ possibile gustare il baccalà fritto anche in versatilità take away in questo locale nel cuore di Roma. Marcello Cortesi, noto per la sua lunga esperienza da “filettaro“, offre una cucina tradizionale tra cui gustose ricette come puntarelle alla romana, pane con burro e alici e molto altro.

Il Kiosko di Milkone (Roma)
Mirko Ciolfi, è pronto ad accogliere i suoi clienti con gustose tradizioni gastronomiche come hamburger, salsiccia, porchetta, formaggi toscani e molto altro garantendo sempre prodotti di prima qualità. Il venerdì è possibile degustare frittura di pesce e filetti di baccalà.

O’Cartoccio (Roma)
Situato lungo la strada che da Trastevere porta a Largo Argentina, è possibile degustare il baccalà fritto con un cartoccio fra le mani grazie ad un tipico locale in stile marinaresco con menù tipici della tradizione romana con numerose varietà tra cui fritture di paranza, di calamari e di patatine, fish & chips e molto altro.

Pepe, acqua minerale, olio di semi e farina sono i pochi e semplici ingredienti per poter realizzare questa tipica ricetta a cui è difficile resistere.

Ingredienti per circa 4 persone

  • 600 gr. di Baccalà
  • 100 gr. di Farina 00
  • Acqua minerale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di semi q.b.

Immergete il baccalà in acqua e lasciatelo a bagno dalle 24 alle 48 ore per dissalarlo cambiando l’acqua circa ogni 7/8 ore. Prendete il baccalà e procedete alla sua pulizia lavandolo sotto l’acqua.
Scolatelo per rimuovere tutta l’acqua assorbita durante la pulizia.

Prendete un coltello e tagliatelo a strisce lunghe di circa due cm.
Mettete il baccalà a riposare all’interno di un colino.

Prendete la farina e con l’uso di una forchetta amalgamatela con una grossa quantità d’acqua quanto basta per ottenere una pasta dall’aspetto liscio ed uniforme.
Per capire quando la pastella è pronta, con la forchetta verificatene la densità inserendola nel composto e sollevandola pian piano e assicuratevi che resti ben salda alla forchetta.

Attenzione!
1 . Evitate di utilizzare il lievito in quanto il composto della pastella deve essere leggero e mettere in risalto il sapore del pesce anziché sminuirlo
2 . E’ preferibile non sostituire l’acqua minerale con la birra perchè si andrebbe a rovinare il sapore rendendolo poco gradevole.
3 . La preparazione della pastella deve essere eseguita senza riposare in modo da rendere il composto leggero.
4 . Durante la miscela con la farina, è fondamentale utilizzare una grossa quantità di acqua al fine di realizzare una frittura decisamente croccante.
5 . Evitate l’aggiunta di sale, sia sul composto che sul pesce.

Prendete una pentola alta e mettete a scaldare l’olio, intanto prendete i filettini di baccalà ed immergeteli nella pastella.
Girate costantemente i filettini dalle varie parti, verificate intanto che l’olio sia pronto ed immergeteli delicatamente.
Lasciate friggere i filetti per un tempo di circa 10 minuti.

Durante la frittura, prendete una forchetta e girateli con cautela in modo da ottenere una cottura omogenea da tutte le parti.
Al termine della frittura, prendete una carta assorbente oppure una carta paglia e scolate i filettini.
Infine, aggiungete del pepe e serviteli ben caldi.

Seguici su Facebook e scopri il meglio dello street food

1
Precedente Sucessiva

Chiudi la gallery Torna su