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In attesa del Carnevale perdiamoci in chiacchiere

Il Carnevale sta per arrivare e intanto, senza aver ancora smaltito i chili di troppo del Natale, ci facciamo ingolosire dalle vetrine delle pasticcerie che si riempiono di frittelline sottile ricoperte di zucchero a velo. Sono le chiacchiere, il dolce più famoso del Carnevale, che viene declinato con nomi diversi lungo tutto lo stivale.

Se andate in Piemonte cercatele con il nome di bugie, in Toscana con il nome di cenci, in Veneto con il nome di galani e in Emilia Romagna con il nome di crostoli. Difficile comunque individuare dei confini ben precisi, perché in realtà le chiacchiere, nome forse più comune a tutte le diverse regioni, cambiano nome anche da una città all’altra, diventando anche rosole, sfrappole, frappe e lattughe.

Qualunque sia il loro nome non ci sono dubbi circa l’origine. Questo dolce risale ai tempi degli antichi romani, che si addolcivano con le frictilia durante i festeggiamenti dei saturnali, un ciclo di festività in onore del dio Saturno che corrisponderebbe all’attuale Carnevale. Gli antichi romani erano soliti preparare una quantità enorme di frictilia per distribuirli alla folla riversata nelle strade in occasione dei festeggiamenti, ma anche per conservarli fino al periodo della Quaresima.

 

Perdiamoci adesso in chiacchiere, o meglio nella ricetta di queste golose frittelle caratterizzate da una sottile sfoglia profumata e fritta in olio bollente prima di essere cosparsa di zucchero a velo.

La ricetta

Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 100 g di burro
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di grappa
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Un pizzico di sale
  • Olio di semi di arachidi per friggere
  • Zucchero a velo per spolverizzare

Versate su un piano la farina a fontana e disponete al centro il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova sbattute, la grappa, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Impastate tutti gli ingredienti e lavorate finché non si ottiene un impasto liscio. Lasciate riposare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo tirate una sfoglia sottile, di circa 2 mm, con il matterello, ricavandone delle strisce di circa 20 cm di lunghezza e 5 cm di larghezza. Friggetele in abbondante olio bollente finché non si saranno colorate e cospargetele di zucchero a velo.

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