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Come preparare il vero casatiello napoletano

Il Casatiello è una torta rustica napoletana, tipica del periodo pasquale fin dal Seicento: la sua forma ricorda non a caso quella della corona di spine del Crocifisso.

Si tratta di una pasta di pane lievitata, condita con formaggio, salame, strutto e uova.
Una piatto saporito per il tradizionale pranzo al sacco di Pasquetta.

Oltre alla ricetta tradizionale del Casatiello, esistono moltissime varianti. Una delle più diffuse nella cucina partenopea è il Tortano, che si differenzia dal Casatiello perché le uova sono inserite a fette nell’impasto, invece di essere usate come guarnizione e mangiate sode, dopo la cottura in forno.

Di questo piatto esistono inoltre diverse versioni dolci.
A Caserta e nell’area vesuviana costiera, ad esempio, l’impasto viene preparato con zucchero, uova e strutto e decorato in superficie con glassa e confetti colorati, i diavulilli (gli stessi utilizzati per preparare gli struffoli).

Se vi trovate a Napoli durante il periodo di Pasqua, sono molti i locali e i laboratori specializzati nella produzione del Casatiello. Uno dei più antichi è l’Antico Tarallificio da Poppella, locale a conduzione familiare in attività dal 1950, proprio nel cuore del centro storico della città: il rione Sanità.
In alternativa, potete gustare la tradizionale torta rustica alla rosticceria La Padella, specializzata in prodotti street food della tradizione partenopea e non solo.

Dalla Campania questo prodotto si è comunque diffuso anche nelle regioni limitrofe. A Roma, nel quartiere Monte Sacro, il locale Gusto Più propone diverse ricette della tradizione, non solo laziale. Oltre alle pizze e ai fritti tipici della cucina romana, è quindi possibile gustare un ottimo Casatiello napoletano, disponibile anche su ordinazione.

Ecco come prepararlo:

Ingredienti per un Casatiello grande (8 -10 persone)
Per la pasta:
1 kg di Farina
2 cubetti di Lievito di birra
100 gr. di Strutto
Sale q.b.
Pepe abbondante

Per il ripieno:
400 gr. di Pecorino
400 gr. di Salame di tipo Napoli
Sale q.b.
Pepe q.b.

Per la guarnizione:
5 uova medie

Innanzitutto stemperate il lievito in acqua, facendo attenzione che non sia troppo calda ma soltanto tiepida. Disponete poi la farina a fontana e mettete al centro il lievito sciolto nell’acqua, il sale, il pepe e lo strutto. Mescolate il tutto fino a che la pasta non diventa morbida, aggiungendo altra acqua se necessario.

A questo punto lavorate l’impasto con forza per una decina di minuti, battendolo sul tavolo. Dopo averla impastata, lasciate riposare la pasta per almeno un paio d’ore in un luogo tiepido, fino a che il suo volume non sarà raddoppiato. Nel frattempo tagliate a cubetti il salame e il formaggio.

Quando la pasta sarà lievitata, staccatene una pagnotta e mettetela da parte: vi servirà più tardi per la guarnizione. Battete il resto dell’impasto con le mani e stendetelo, in modo che abbia lo spessore di un centimetro circa. Disponete poi su tutta la lunghezza il ripieno che avete preparato in precedenza e arrotolate con delicatezza la pasta, in modo che sia stretta il più possibile.

Ungete con lo strutto un ruoto da ciambelle e disponetevi il rotolo di pasta, facendo attenzione a chiuderne bene le estremità. Lasciate riposare di nuovo per altre due ore in un luogo tiepido, coprendo con un panno, in modo che la torta possa lievitare ancora.

Una volta che il Casatiello sarà cresciuto, sistemate le 5 uova sulla superficie, senza sgusciarle. Con la pagnotta di pasta che avete messo da parte formate delle strisce e utilizzatele per fermare le uova, incrociandole.

Infornate la torta in forno pre-riscaldato a 160° per 10 minuti, poi aumentate la temperatura a 170° – 180° e cuocete per altri 50 minuti. Toglietela dal ruoto una volta tiepida prima di servire.

Ottimo anche se mangiato freddo, il Casatiello napoletano accompagna spesso le gite fuori porta del giorno di Pasquetta: grazie al ripieno e alle uova, questo piatto non solo è molto gustoso, ma fa anche da pasto completo.

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