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I trucchi per conservare la pizza avanzata

A tutti noi piace la pizza e spesso capita che ce ne avanzi un po’ e non sappiamo bene cosa fare per conservarla al meglio, in modo tale che questa non risulti sgradevole nel momento in cui la riprendiamo per mangiarla.
Vediamo dunque insieme per conservare la pizza avanzata.

Innanzitutto dobbiamo avere cura di non lasciarla nel cartone, poiché il suo materiale, assorbe umidità e questo rischierebbe di farla risultare troppo asciutta nel momento in cui la si riscalda. É dunque importante conservarla in frigo riponendola in un contenitore con una chiusura ermetica. In alternativa la si può avvolgere in carta stagnola o pellicola.
In frigo la pizza si può conservare massimo per un giorno. Inoltre se ne avete la possibilità potete conservare anche un impasto che non avete utilizzato, in particolar modo se questo è stato lavorato con un’ ottima farina, in quanto ciò ci permette di poter riformare i panetti e riporli in frigo. La pizza si può riutilizzare riscaldandola in forno, facendo in modo che la pizza non subisca uno sbalzo di temperatura troppo elevata, prendendola dal frigo o dal freezer e mettendola direttamente in forno. Prima di procedere dunque è necessario far scongelare la pizza a temperatura ambiente.

La pizza può essere riscaldata sia quando è stata conservata congelandola, sia quando la si è conservata a temperatura ambiente. Ovviamente la temperatura del forno e il tempo di riscaldamento, variano a seconda del tipo di pizza. Per quanto riguarda la pizza congelata, essa va riscaldata tenendo il forno ad una temperatura che oscilla tra i 160°-170° per non più di dieci minuti, in modo da non farla seccare troppo ed avere la giusta croccantezza e friabilità. Nel secondo caso invece il forno deve essere preriscaldato a circa180°-200° e per un tempo inferiore. Sarebbe meglio cuocerla su una teglia.
In alternativa potete riscaldarla in una padella antiaderente con su un coperchio per avere lo stesso effetto del forno e controllando ogni tanto la cottura della pizza.

Quando congeliamo la pizza, dobbiamo farlo in tempi rapidi e avvolgerla bene nella pellicola o riponendola in un contenitore. Questo farà si che la pizza sia protetta dal freddo del freezer, permettondoci così di mantenere intatte tutte le qualità organolettiche della pizza, evitando un’eccessiva disidratazione del prodotto. Lo stesso vale per la conservazione dell’impasto che deve essere congelato rigorosamente porzionato e chiuso in contenitori ermetici. Al momento dell’utilizzo, esso va lasciato scongelare a temperatura ambiente per far sì che i lieviti si riattivino permettendo di lavorare la massa con maggiore facilità.

Il metodo di conservazione ideale non esiste, dipende infatti da diversi fattori, come ad esempio per quanto tempo desideriamo conservare la pizza che ci è avanzata. Se la vogliamo mangiare l’indomani per pranzo, allora la si può anche lasciare nel suo cartone e farla raffreddare a temperatura ambiente per un’oretta. In seguito la si può riscaldare qualche minuto in un fornetto elettrico posizionato sulla funzione grill o ancora in una padella antiaderente. Se invece la si vuole consumare verso cena è meglio conservarla in frigo dopo averla riposta nel contenitore a chiusura ermetica. Quando la si deve mangiare, in questo caso è meglio riscaldarla nel forno di casa. Nel caso in cui si decidesse di consumarla entro 48 ore è assolutamente necessario tenerla in freezer, riparandola dall’eccessivo freddo, mettendola in un contenitore ermetico o avvolgendola bene in una pellicola. Se invece preferite consumare la pizza non nell’immediato, il metodo migliore è il congelamento, in quanto in questo modo il prodotto si mantiene intatto almeno per un mese intero.

Questi sono i metodi migliori di conservazione della pizza, gli unici che fanno in modo di restituirci dopo averla riscaldata, un prodotto fragrante e di gran gusto, come se questo fosse stato appena sfornato.

Prima di riscaldarla, può essere utiletre di aggiungere altri ingredienti, questo le conferirà un gusto nuovo e più gradevole, inoltre è bene aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva a fine cottura per poter assaporare la pizza in tutta la sua fragranza e bontà, come se questa fosse stata appena sfornata. Oltre a darle un nuovo sapore, l’aggiunta di altri ingredienti la farà sembrare una pizza completamente diversa da quella che vi era avanzata e avrete la sensazione di star gustando una pizza comprata da poco alla vostra pizzeria di fiducia, quella che ha le pizze guarnite con qualsiasi tipo di ingrediente, in grado di soddisfare tutte le vostre esigenze.

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