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Sua maestà la crescentina fritta

Si chiama crescentina fritta a Bologna, gnocco fritto nella provincia di Modena, pinzino in quella di Ferrara. Stiamo parlando di un impasto simile a quello di una pizza lievitato e fritto che si mangia accompagnato da affettati, sott’olio e crescenza, squacquerone o stracchino.

E’ una ricetta facile e molto allettante da servire in occasione di un aperitivo o un antipasto ricco ed appagante.

Le crescentine sono buone anche dolci, accompagnate da nutella e marmellate, ricordatevi solo di sostituire nella preparazione il sale con lo zucchero.

In zona Bologna è d’obbligo un bis di crescentine presso il Chiosco ai Pini. Potete accompagnarle con vassoi di affettati misti, ciotoline con il pesto montanaro preparato con lardo di prosciutto e spezie, mostarda bolognese di mele cotogne oppure il ragù di prosciutto e i formaggi.

Se siete dalle parti di Modena, non potete non assagiare il gnocco fritto de L’Insolito Bar. La sua ricetta ha vinto molti premi!

Da ormai dieci anni a La Chersenta preparara la tipica chersenta (termine dialettale che significa crescentina) in dimensione classica o maxi.

    Se invece volete provare a prepararla a casa, ecco la ricetta:

    Ingredienti

    • 250 g di farina
    • 1/2 cubetto di lievito di birra
    • 1/2 cucchiaino di sale
    • 50 ml di acqua minerale naturale
    • 50 ml latte fresco intero
    • 25 g di strutto
    • Olio di arachidi per friggere (la  tradizione vorrebbe che si usasse lo strutto)

    Setacciate la farina e impastatela con il sale, mescolando accuratamente.
    Miscelare il latte con l’acqua in un pentolino e far appena intiepidire su fiamma bassa, quindi sciogliervi il lievito.

    Unire la miscela alla farina, assieme allo strutto.
    Impastare fino ad amalgamare gli ingredienti, quindi portare il composto sulla spianatoia.
    Lavorarlo di polso fintanto che si forma un impasto morbido ed elastico. Lasciatelo poi riposare almeno mezz’ora (meglio sarebbe un paio d’ore) coperto da un canovaccio pulito (meglio se vicino ad una fonte di calore)

    Adesso stendere l’impasto fino a ottenere una sfoglia di 4-5 mm e creare dei rettangoli.
    Mettere abbondante olio per friggere in una pentola e friggervi le crescentine fino a quando saranno gonfie. Scolarle su carta assorbente da cucina per fare asssorbire l’unto in eccesso.

    Servirle ben calde accompagnandole con prosciutto crudo, mortadella e squacquerone o qualsivoglia altro ingrediente.

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