Accedi con
oppure

Crocche di patate napoletano: snack da leccarsi i baffi

Il crocchè (o panzarotto) è un impasto di patate lesse, uova,prezzemolo, a volte prosciutto cotto, mozzarella o provola affumicata, panato e fritto, tipico della cucina napoletana.
A Napoli viene considerato uno stuzzichino sfizioso, da mangiare passeggiando per strada, ed un ottimo antipasto per accompagnare la pizza.

Per un buon crocchè, le patate devono essere asciutte e compatte, non sono adatte quindi quelle ad inizio di stagione.

Ricetta dei crocchè di patate napoletani

Ingredienti (6 persone)

    • 1kg di patate a pasta bianca
    • 8 fettine di prosciutto cotto
    • 4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
    • 2 uova medie intere
    • 100 gr di mozzarella o Provola affumicata a listarelle
    • prezzemolo tritato q.b.
    • sale q.b.
    • pepe q.b.
    • pangrattato
    • olio di semi di arachide per friggere

Preparazione
Per ottenere un risultato ottimale, si consiglia di utilizzare delle patate farinose (volendo si possono utilizzare anche quelle rosse).

Fate bollire le patate, con tutta la buccia, in una pentola con sufficiente acqua. Una volta lesse, scolatele, sbucciatele e lasciatele raffreddare.
(In verità, la patata rende meglio se lessata la sera prima, in quanto, in tal modo, durante la notte, perde l’umidità accumulata).

Schiacciate le patate con uno schiacciapatate o con una forchetta, in una ciotola capiente, in grado di contenerle comodamente.
Sbattete energicamente le uova e unitele alla purea di patate.

Aggiungete il formaggio grattugiato, il sale, il pepe ed il prezzemolo tritato finemente ed amalgamate il tutto con un mestolo fino a raggiungere un composto morbido ed asciutto, bello liscio e compatto .

Occorre, quindi, dedicarsi alla preparazione del ripieno per i crocchè.
Scegliete tra mozzarella o provola affumicata e tagliatele a listarelle piccole. In caso la scelta ricada sulla mozzarella è opportuno scolarla in modo accurato al fine di permettere la perdita di tutto il siero di latte in eccesso.

Tagliate le fette di prosciutto a metà, inserite in ciascuna la listarella di mozzarella o provola affumicata ed arrotolate il prosciutto su se stesso, per ottenere dei piccoli cilindri ripieni.
Prelevate dalla terrina un pugno di impasto di patate e schiacciate delicatamente onde ottenere un incavo centrale, nel quale dovrà essere inserito il bastoncino di prosciutto contenente la listarella di mozzarella o provola affumicata, come prima precedentemente preparato. Aiutandovi con il palmo della mano, procedete chiudendo l’impasto in modo da creare il crocchè.

La forma del crocchè dovrà essere allungata e cilindrica.
Orientativamente sarà opportuno calcolare una lunghezza di circa 6 o 7 cm ed una larghezza pressapoco di 3 cm.

Prendete, adesso, due diverse ciotole nelle quali dovranno essere sistemati rispettivamente un uovo e dell’abbondante pangrattato. Sbattete per bene l’uovo nella prima ciotola.
Passate ciascun crocchè prima nell’uovo sbattuto e, successivamente, nel pangrattato, fino a che non apparirà impanato a dovere.

Finita l’impanatura, sistemate i crocchè preparati su un vassoio, bene a portata di mano. E’ arrivata, quindi, l’ora di friggere i crocchè.

In una padella capiente, preferibilmente dalle sponde alte, versate abbondante olio di semi di arachidi, controllando, con un apposito termometro da cucina, che la temperatura non arrivi oltre i centottanta gradi.
Quando l’olio di semi avrà raggiunto la temperatura necessaria (a tale scopo, conviene gettare nella padella un po’ di pan grattato per vedere se sfrigola) sarà il momento di immergere i crocchè.
Attenzione a calare nell’olio caldo solo pochi crocchè per volta (per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi eccessivamente), che dovranno friggere per circa 3, massimo 5 minuti.
Cuocete, quindi, i crocchè, girandoli ogni tanto su se stessi, fino a che non appariranno perfettamente dorati da entrambi i lati.

Prelevate, infine, i crocchè, aiutandovi con una schiumarola, asciugateli su di un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e gustateli ancora caldi!

Seguici su Facebook e scopri il meglio dello street food

1
Precedente Sucessiva

Chiudi la gallery Torna su