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Tradizioni da non perdere: la pinza pasquale alla triestina

A Pasqua a Trieste si mangia la pinza triestina. Si tratta di un piatto dolce, tipico della tradizione di queste zone.
Viene preparato durante il periodo di Pasqua, non è un piatto eccessivamente pesante e si può mangiare anche a colazione senza sentirsi troppo appesantiti, oppure è perfetto anche al termine di un pasto abbondante.

La Pinza pasquale alla triestina si può gustare al Caffè Viennese,  a Trieste, oppure nel nuovo locale Crema e Cioccolato, sempre a Trieste.
Se siete amanti della tradizione e dell’eleganza, allora potete assaggiare questo dolce tipico triestino nello storico Caffe Vatta.

Ricetta
Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg di Farina tipo 00
  • 6 Uova medie
  • 2 Albumi
  • 350 gr. di Zucchero semolato
  • 250 gr. di Burro
  • 100 gr. di Lievito di birra
  • ½ litro di Latte fresco pastorizzato
  • 1 bicchierino di Rhum
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 1 Tuorlo d’uovo
  • Uvette
  • Sale q.b.
  • 1 bicchiere di Acqua tiepida

Per preparare la Pinza pasquale alla triestina cominciate con versare in una ciotola il mezzo litro di latte fresco che avrete tolto dal frigo da almeno dieci minuti in modo da farlo intiepidire prima della lavorazione.

Aggiungete un poco alla volta una parte di farina continuando a mescolare in modo che non si formino grumi nell’impasto. Non usare tutta la farina che avete a disposizione, ma soltanto una piccola parte: fate in modo che la pastella sia omogenea e non troppo asciutta.
A questo punto aggiungete anche il lievito di birra e fate in modo che si sciolga completamente all’interno del composto che state lavorando.
Prendete quindi la pastella e deponetela in un luogo tiepido affinché inizi a lievitare.

Prendete ora la parte restante della farina. Mettetela in un’altra ciotola ampia. Aggiungete le uova e i due albumi. Iniziare a mescolare e, successivamente, unite anche un pizzico di sale, lo zucchero che avrete precedentemente sciolto in acqua tiepida e il burro che avrete fatto sciogliere.
Continuate a mescolare con forza con le mani tutti questi ingredienti fino al raggiungimento di un’amalgama omogenea e liscia.

A questo punto unite anche il bicchierino di rhum e i semi di vaniglia che renderanno particolare l’aroma di questo dolce tipico della Pasqua a Trieste.
Aggiungete le uvette o, in alternativa, se preferite, dei canditi al vostro impasto.

Controllate nel frattempo il panetto di lievito che avete preparato inizialmente. Quando sarà lievitato completamente potrete unirlo al resto dell’impasto.
Continuate a lavorare il composto in modo che tutti gli ingradienti siano incorporati in modo omogeneo ed uniforme. Se dovesse risultare troppo asciutto e si rompesse, potete aggiungere ancora un po’ di latte per ammorbidire.

Una volta completata questa delicata operazione, formate una palla con il vostro impasto e copritela con un telo asciutto e lasciatela lievitare per circa un’ora.
Passato questo tempo riprendete in manoil composto e dividetelo in quattro parti. Con ciascuna formate una palla e cercate di rendere il più liscia possibile la superficie.

Prendete quindi una teglia e copritela con un foglio di carta da forno. Appoggiate le quattro palle ricavate dall’impasto del dolce e lasciatele riposare per un’altra ora in un luogo tiepido e umido. Anche in questo caso assicuratevi di coprire la teglia con un telo pulito.

Prendere ora il tuorlo d’uovo e cominciate a sbatterlo.
Prendete le quattro palle che riposavano nella teglia e, dopo che sono lievitate, passate la superficie con un pennello imbevuto del tuorlo sbattuto.
Incidete la superficie con un taglio a forma di Y in modo che il dolce non si spacchi in fase di cottura.

Fate riscaldare il forno fino ad una temperatura di 160 gradi centigradi. Quando è pronto, infornate la teglia con i quattro panetti dolci. Fate cuocere il vostro dolce per circa 45 minuti.

Controllate durante la cottura che gli zuccheri caramellizzino in modo uniforme facendo assumere al dolce in tradizionale color marroncino.
Quando mancano pochi minuti al termine della cottura fate una verifica utilizzando uno stecchino: verificate se l’interno della pinza pasquale alla triestina si cuoce correttamente. L’impasto deve asciugarsi lentamente ed in modo omogeneo.

Una volta che il dolce è cotto, sfornatelo e lasciatelo raffreddare. Va benissimo mangiato quando è tiepido o quando si è ormai raffreddato completamente.
Si tratta di un dolce leggero e gustoso che si può assaggiare in ogni momento della giornata.

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