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Come preparare in casa i falafel di ceci. Ricetta

I falafel sono un tipico piatto esotico da strada.

Le polpettine di legumi fritte e aromatizzate con le spezie riportano i sapori della cucina mediorientale tipici del mondo arabo.

Gli ingredienti più utilizzati per i falafel sono le fave, i ceci o i fagioli a cui vanno poi aggiunte le spezie, l’aglio e la cipolla; originariamente consumati in sostituzione della carne.

Vi consigliamo 3 posti dove gustare degli ottimi falafel:

Orient Experience a Venezia
Accogliente ristorantino con gastronomia,  dove è possibile assaggiare una miriade di piatti provenienti dal Vicino e Medio Oriente, tutti di ottima qualità, adatti anche a vegetariani e vegani.

Nanù a Roma
Bagel bar e non solo, in centro a Roma, che offre panini con falafel, hummus, insalata con estratto di fragole e zenzero.

Ciccilla a Milano
Polpetteria che, oltre alle polpette tradizionali, offre soluzioni di  ispirazione internazionale, a partire dai falafel.
Facile

Se invece volete provare a farli a casa:

Ricetta (Per 4 persone)

Ingredienti

  • 500 gr. di Ceci secchi
  • 1 Cipolla tritata
  • 2 spicchi d’Aglio
  • 2 cucchiaini di Coriandolo
  • 1 pizzico di Cumino
  • 1 mazzo di Prezzemolo tritato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 lt. di Olio per frittura

Dopo averli sbucciati, mettete i ceci a bagno in acqua fredda per circa 24 ore. Dopo averli lasciati in ammollo per un giorno intero, asciugateli con molta cura utilizzando un panno pulito in modo che al momento della preparazione del piatto siano perfettamente asciutti. Se volete avere la certezza che i ceci siano completamente privi d’acqua, potete eventualmente metterli per 10 minuti in forno ventilato a 100° per assicurarvi che siano pronti per la preparazione.

In un normale frullatore inserite i ceci e, a questi, unite la cipolla, gli spicchi d’aglio, il coriandolo, il cumino, il sale e il pepe. Fate partire il mixer per per circa 20 secondi alla massima velocità. Alla fine dovreste aver ottenuto un impasto omogeneo e fine. Se così non fosse, proseguite a frullare in modo che le lame del frullatore portino il composto ad avere la consistenza corretta.

Una volta completata questa operazione, a parte aggiungete il mazzetto già tritato di prezzemolo che, in questo modo, non rilascerà troppa acqua che renderebbe l’impasto eccessivamente liquido e più difficile da lavorare. Inoltre, se il prezzemolo fresco viene aggiunto a parte, il suo profumo intenso non andrà a coprire eccessivamente gli altri aromi presenti.

Continuate ad amalgamare il tutto e spostate l’impasto in una teglia o una pirofila compattandolo con l’aiuto del dorso di un cucchiaio. Una volta completata questa operazione il risultato sarà quello di un composto denso e ben amalgamato. Ora copritelo con una pellicola trasparente e lasciatelo riposare almeno un’ora in frigorifero.

Trascorso questo tempo cominciate a lavorare l’amalgama a mano formando delle piccole polpettine dalla forma leggermente schiacciata. Siate delicati in questa operazione in modo che ogni singolo falafel sia ben compattato e ogni polpettina abbia le medesime dimensioni. Esiste anche uno strumento apposito per dare la tradizionale forma dei falafel. Nel caso il composto tolto da frigorifero risultasse eccessivamente liquido e non riusciste a formare delle polpettine, potete aggiungere un po’ di farina in modo da compattarlo e renderlo più facilmente lavorabile a mano.

Dopo aver preparato tutte le polpette, in una grossa pentola scaldate l’olio fino alla temperatura di 170 gradi. Una volta raggiunta friggete pochi falafel per volta. Girate dolcemente le polpettine nell’olio bollente per circa 5 minuti, in modo che la cottura sia uniforme e toglietele nel momento in cui vi accorgete che hanno raggiunto la corretta doratura.

Consiglio: fate molta attenzione a non far scaldare eccessivamente l’olio per la frittura perché le polpettine, una volta immerse, potrebbero sfaldarsi a causa di uno shock termico provocato da una temperatura eccessiva.

Una volta cotti, scolate i falafel e riponeteli su un foglio di carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso.

Potete servire i falafel sia caldi che tiepidi a seconda dei gusti. Solitamente vengono accompagnati con della verdura, oppure con del pane tostato insieme a verdure e hummus.

I falafel, solitamente, si consumano appena preparati. In frigorifero si conservano per circa 4 o 5 giorni. Se si sono utilizzati ingredienti freschi, i falafel possono essere congelati per circa un mese.

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