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3 classici fritti napoletani: pizzelle, cuoppo e pasta cresciuta

Cuoppo, pizzelle e pasta cresciuta sono i classici fritti napoletani.

Si tratta di piatti che fanno parte della cultura meridionale e che ancora oggi si possono gustare al ristorante, magari aspettando una pizza, oppure per strada.

Buoni e gustosi, sono cibi che si consumano caldi, appena tolti dall’olio di frittura.
Vediamo come si possono preparare facilmente a casa.

Ricetta cuoppo
Ingredienti

  • 1 Melanzana
  • 1 Zucchina
  • 3 Carciofi
  • Farina 150 g
  • Acqua fredda 75 ml
  • Birra fredda 75 ml
  • Sale q.b.
  • 3 cubetti di Ghiaccio
  • Olio di semi per la frittura q.b.

Ricetta pizzelle
Ingredienti

  • Farina 900 g
  • Lievito 40 g
  • Acqua Tiepida q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 20 ml
  • Sale q.b.
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Olio di semi per la frittura q.b.
  • 4 Pomodori pelati
  • 1 Cipolla
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • Basilico

Ricetta pasta cresciuta
Ingredienti

  • Farina 250 g
  • Acqua 200 ml
  • Lievito 1 cubetto
  • Sale q.b.
  • Pepe (q.b.)
  • Olio di semi per la frittura q.b.

La ricetta per la preparazione del cuoppo napoletano è facile e molto veloce.
In una ciotola unite tutti gli ingredienti della ricetta (tranne le verdure e il ghiaccio). Amalgamate il tutto aiutandovi con una frusta. Otterrete una pastella liscia e della giusta consistenza. Copritela con un telo e lasciatela riposare per circa 30 minuti.

Nel frattempo lavate gli ortaggi e tagliate la zucchina, la melanzana e i carciofi in listerelle.

Prendete una padella non troppo grande e fate scaldare l’olio di semi. La temperatura non dovrebbe superare i 170°C.

Intanto recuperate il composto per la pastella e aggiungetevi i cubetti di ghiaccio. Mescolate fino a che non si saranno sciolti del tutto e amalgamati.
Passate le verdure tagliate nella pastella e mettetele poi nella padella. Friggetele girandole spesso per evitare che si attacchino.
Quando saranno dorate, toglietele e appoggiatele su carta assorbente.

Se vi avanza della pastella potete fare le classiche zeppole che poi friggerete anch’esse nell’olio.

Per la preparazione delle pizzelle napoletane si parte con l’impasto. Prendete l’acqua tiepida e versatela in una ciotola. Aggiungete il sale e l’olio extravergine d’oliva e mescolate velocemente fino ad ottenere un’emulsione omogenea.

In un altro recipiente mettete la farina, unite il lievito e lo zucchero e un po’ alla volta versate l’emulsione al centro. Continuate a impastare con le mani. Controllate la consistenza dell’impasto e, a seconda che risulti troppo liquido o troppo asciutto, aggiungete acqua o farina. Alla fine il composto dovrà risultare morbido ed elastico. Proseguite ad impastare. Aumenterà progressivamente la consistenza. Alla fine otterrete una palla.

Mettetela in una ciotola sulla quale avrete messo un po’ di farina. Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto. Aspettate per circa due ore. L’impasto dovrebbe raddoppiare in questo arco di tempo il suo volume.
Per la salsa di pomodoro fate soffriggere in un po’ d’olio l’aglio e la cipolla tagliata molto sottile. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori pelati. Quando la salsa si è ristretta, se volete, potete aggiungere dell’origano.

Riprendete l’impasto e ricavatene delle palline. Disponetele su una pirofila sulla quale avrete messo della carta da forno. Aspettate poi che le palline aumentino nuovamente il loro volume. Ci vorrà circa un’ora. Ora schiacciatele al centro in modo da dargli la tradizionale forma della pizza, anche se di dimensioni molto più ridotte.

Fate scaldare l’olio fino a che raggiunga i 170°C e friggete le palline. Una volta dorate toglietele dalla padella e appoggiatele su un foglio di carta assorbente. A questo punto potete condirle con un cucchiaio di salsa di pomodoro, del Parmigiano grattugiato e una foglia di basilico. Le pizzelle vanno mangiate calde.

Chiudiamo il tris di fritti con la pasta cresciuta napoletana.
Prendete l’acqua e scioglieteci il lievito. Aggiungete poi la farina un po’ alla volta e il sale alla fine. Continuate a mescolare senza fermarvi. Alla fine otterrete un impasto omogeneo e liscio. A questo punto deve riposare. Copritelo con un telo e mettetelo in un luogo asciutto.
Dopo circa mezz’ora avrà raddoppiato il suo volume.

In una padella fate scaldare l’olio di semi. Quando avrà raggiunto la temperatura di circa 170°C prendete un cucchiaino, bagnatelo nell’olio e usatelo per recuperare un po’ di pasta. Mettetela nell’olio e fatela friggere. Una volta che la pasta diventa dorata toglietela dalla padella e appoggiatela su un foglio di carta assorbente. Aggiungete del sale e servite.

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