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Il segreto dei mussoli triestini e di altri tesori

Il Friuli Venezia Giulia è una regione dalle travagliate vicende storico-politiche. I suoi trascorsi l’hanno coinvolta in numerosi eventi bellici e etnici. Popolazioni di varie etnie si sono stanziate sul suo territorio esercitando influenza non solo antropologica ma anche culinaria e culturale. I piatti della tradizione friulana risentono di tutti gli avvenimenti che hanno segnato la regione.
Piatti particolari, oggi, si possono degustare in forma di street food. I mussoli, in particolare sono dei molluschi pescati sul litorale triestino. Molti li degustano dal vivo con una spruzzata di limone, poiché sono una vera delizia.

Il mollusco è molto raro. La sua pesca viene praticata lungo le scogliere rocciose di Trieste. Infatti, molto spesso, la città viene rappresentata attraverso i suoi castelli che si ergono su promontori rocciosi sul mare a guardia della città. La difficoltà di raccolta li rende un prodotto ambito da chi visita la città friulana. Si dice, infatti, che questo tesoro del mare non si può gustare in nessuno altro posto al mondo. Si tratta di una conchiglia grigiastra dall’interno iridescente, con due valve gonfie e ruvide. Il mollusco all’interno è sigillato da dentini posti lungo il bordo della conchiglia stessa. La raccolta viene fatta da subacquei che, con attenzione, cercano di non procurare danni all’ecosistema marino tipico dello scoglio.

Il rispetto delle regole ecologiche permette di poter gustare questo speciale prodotto del mare per moltissimi anni ancora. La storia racconta che i mussoli erano una fonte di reddito, nel secolo scorso, per i pescatori locali che li raccoglievano tramite un rastrello dotato di rete. Negli anni ’50 una malattia attaccò i molluschi e la raccolta subì un drastico calo. Le poche colonie rimaste vengono salvaguardate dai triestini come un bene prezioso, vista la rarità della specie. Nella raccolta si fa attenzione a prelevare solo gli esemplari più grandi, lasciando i più piccoli a svilupparsi con tranquillità.

A Trieste, in inverno, era solito vedere banchetti di pescatori che preparavano i mussoli in casette di legno all’angolo delle strade. La ricetta tipica prevede di cucinarli con olio, pepe nero, prezzemolo ed aglio in una pentola, fino alla schiusa dei gusci. Oggi, l’avventore li può trovare in pescherie specializzate e locali street food.
Vediamo alcuni posti dove godere di questo tesoro del mare insieme a tanti altri prodotti culinari tipici del territorio:

Salumare a Trieste
Già dal nome si capisce quale tipo di prelibatezze si possano assaggiare in questo tempio dello street food. La pescheria annessa è uno spettacolo per gli occhi. Pesci e molluschi, tra cui i mussoli, fanno bella figura di sé con uno strepitoso luccichio, tipico del pescato di giornata. Salumare è una vera e propria salumeria del mare in cui affumicati marinari di ogni genere vengono proposti ai turisti del città. Aringhe, tonno e acciughe vengono preparati in svariati modi. Il locale è semplice, ma curato con cucina a vista.

Genuino a Trieste
Friuli Venezia Giulia non è solo mare. Prodotti della terra e carni vari vengono proposti insieme al pescato per deliziare il palato degli avventori. Panini gourmet vengono preparati, in tre versioni, da giovani chef che dedicano la vita alla riscoperta dei prodotti bio e Km0. Preparazioni in confezioni take away o da degustare in comode poltroncine sono una vera chicca.
Quale scegliere tra le tre varianti di panino? Lasciatevi ispirare dalla vostra voglia di riscoperta del territorio.

Gabin Pizza&Food a Pasian di Prato (UD)
Voglia di assaggiare una pizza innovativa? Da Gabin in Piazza Matteotti, 26 a Pasian di Prato, in provincia di Udine, viene proposto il classico piatto italiano in veste insolita. La farcitura con scampi, pesce crudo, lonza di maiale e verza sono un esempio di come si possa rendere attuale un’antica preparazione. Gli impasti sono ben 7 a base di lievito madre e farine macinate a pietra.

Rustiko a Triste
Ritornando a parlare di influenza di cultura culinaria straniera, Aleksandar Mitic propone un assaggio del suo paese di origine, la Serbia. Carne arrotolata in foglie di vite, torta salata di carne e formaggio e la pizza a scelta del cliente sono un vero angolo di cultura culinaria dell’est. Un sottofondo di musica balcanica crea una suggestiva atmosfera. In poco tempo il locale street food si è fatto conoscere grazie alla particolarità dei suoi piatti.

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