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L’aglio: afrodisiaco naturale per un San Valentino perfetto

Usato nei condimenti, ma  tolto al momento di servire il piatto a causa del suo aroma particolarmente intenso.
Si tratta dell’aglio, uno degli elementi base della nostra cucina, ma spesso sottovalutato.
Non tutti infatti conoscono fino in fondo le sue proprietà. Difficile a crederci, ma l’aglio è uno degli afrodisiaci naturali più efficaci al mondo e veniva utilizzato fin dall’antichità per accendere la passione.
Con l’avvicinarsi della ricorrenza di San Valentino, approfondire la sua conoscenza potrebbe rivelarsi utile.

L’aglio è una pianta con il bulbo la cui origine è asiatica. Le prime tracce sono state ritrovate in Siberia. Da qui si è poi velocemente diffuso in tutta l’area mediterranea. Già gli antichi egiziani lo conoscevano e lo utilizzavano per le sue caratteristiche. L’aglio è facilmente coltivabile e per questo la sua diffusione è stata rapida e capillare. L’odore molto intenso dell’aglio è provocato dall’alliina e dai composti che ne derivano come il disolfuro di diallile e l’allicina. La sua raccolta solitamente avviene in autunno-inverno, quando la pianta comincia a seccare. Il tubero sotterraneo viene prelevato in questo periodo. Se il bulbo è lasciato in terra tornerà a germogliare la primavera successiva.

Prima di scoprire le proprietà afrodisiache dell’aglio, conosciamo le altre sue caratteristiche. Se viene utilizzato crudo, può rivelarsi un ottimo agente contro il colesterolo e contro il catarro che si deposita sui bronchi. L’aglio ha un’azione antibatterica e il suo consumo solitamente provoca una sensazione di benessere all’organismo. Ha anche caratteristiche di stimolante per la digestione e diuretico. Proprio per questo motivo c’è che ne fa degli infusi o dei decotti. Ma c’è anche un rovescio della medaglia. Il famoso alito pesante provocato dall’aglio può risultare decisamente fastidioso.

Ma non fermiamoci qui, e continuiamo a mangiarlo anche perché ci sono alcuni metodi che permettono di evitare il propagarsi dell’aroma tipico dell’aglio una volta che lo si è mangiato. Ve ne indichiamo tre.
Il primo consiste nel masticare delle foglie di menta fresca. Rimedio che non ha controindicazioni, ma solo benefici.
In alternativa potete bere del succo di limone diluito in acqua. Il succo andrà a neutralizzare gli elementi che provocano il classico cattivo odore dell’aglio.
Oppure, terzo rimedio, potete bere un bicchiere di latte fresco. La parte grassa del latte eliminerà l’effetto poco gradevole provocato dall’aglio appena ingerito.
Ognuno dei tre metodi non influisce in alcun modo sulle proprietà benefiche dell’aglio. Ricordate che per potenziare l’effetto dell’aglio, questo va schiacciato per bene e mangiato dopo 15 minuti. È questo il tempo che deve passare perché i principi dell’aglio vengano rilasciati.

Approfondiamo ora l’aspetto legato alle proprietà afrodisiache dell’aglio. Questa sua connotazione era conosciuta anche in passato. Spesso infatti l’aglio veniva consumato proprio per poter avere rapporti migliori con il partner. La spiegazione è scientifica. L’aglio è un potente vasodilatatore. I risultati contro l’impotenza in epoca passata erano sorprendenti. Combattendo il colesterolo e producendo ossido nitroso (potente vasodilatatore) la circolazione sanguigna migliorava decisamente e, di conseguenza, regredivano i problemi di impotenza.

È in arrivo San Valentino e allora perché non utilizzare questo alimento che, oltre che afrodisiaco, abbiamo visto, fa decisamente bene al nostro organismo. Come in tutte le cose, però, l’importante è non esagerare. In questo caso, poi, più degli altri: se utilizzaste troppo aglio la vostra cenetta romantica potrebbe trasformarsi in un disastro dagli odori indimenticabili.

Il consiglio è quello di abbinare l’aglio a qualche altro cibo afrodisiaco come, ad esempio il peperoncino (altro vasodilatatore) per ottenere un effetto ancora più forte. L’abbinamento aglio-peperoncino è sposabile con diversi tipi di piatto. In questo caso, visto che siamo a San Valentino, e vogliamo organizzare una cena romantica, perché non scegliere dei tagliolini all’astice? Un piatto che non tradisce mai e non troppo complicato nella sua preparazione. Dopo aver fatto rosolare con un filo d’olio la carne della coda dell’astice per pochi minuti. Poi abbassate la fiamma e unite mezza cipolla tritata finemente, uno spicchio d’aglio schiacciato e con la buccia, la polpa delle chele dell’astice, dei pomodorini, e il peperoncino. Fate sfumare con il vino e cuocete un quarto d’ora circa e spegnete il fuoco. A parte lessate le linguine, scolatele e fatele saltare in padella con il sugo dell’astice per circa un minuto. Servitele ben calde. L’effetto combinato aglio-peperoncino non tarderà ad arrivare. Ricordate che anche l’astice è da sempre considerato un cibo afrodisiaco. Con questo piatto testerete quindi sia le vostre doti ai fornelli, sia le tradizioni e le credenze legate al cibo che si tramandano da migliaia di anni.

Ma se volete che il vostro San Valentino sia davvero indimenticabile, non dimenticatevi un tocco di romanticismo anche nel menu. Il cibo afrodisiaco da solo non basta. Deve essere accompagnato anche dal gusto e dall’estetica. Un dolce a forma di cuore e in cui il rosso sia il colore predominante faranno da sugello alla vostra cena.

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