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7 indirizzi per una sosta gustosa a Venezia

Venezia è la culla di uno dei più antichi cibi di strada, lo scartosso di pesce fritto – il cartoccio di frittura di pesce chiamato in dialetto veneto anche scartosso de pesse frito – che nella Serenissima veniva preparato già nel 1600 nei fritolini, piccoli locali dove si vendeva il pesce fritto servito in cartocci di carta.

Il pesce arrivava fresco dallo storico mercato di Rialto, ancora oggi sede del mercato del pesce e punto di riferimento per ristoranti e veneziani, affiancato ai banchi di frutta e verdura, oltre che meta di turisti.

Se siete stufi del solito giro per bacari a caccia di cicheti accompagnati da un’ombra de vin allora val bene assaggiare uno scartosso di pesce fritto, declinato secondo l’estro dello chef.
Di seguito vi proponiamo sette possibili soste golose per mangiare a Venezia. A voi la scelta!

Fritto&Frutta
Calcando la tradizione dei famosi ‘fritolini’, dove si consumava solo pesce fritto e polenta, Fritto & Frutta nel sestiere di Santa Croce,  a due passi dalla Chiesa di San Nicola da Tolentino, propone una formula street moderna e leggera. Le quantità sono porzionate in coni di carta assorbente o in vaschette di alluminio. Luogo perfetto anche per vegani.

El Refolo
Nel sestiere di Castello, a metà strada tra la sede della Biennale d’Arte e Architettura e l’ingresso principale dell’Arsenale di Venezia, El Rèfolo propone un’offerta gastronomica, caratterizzata dai cicheti, a base di piccoli panini farciti con salumi affettati con la Berkel, porchetta e formaggi – rigorosamente italiani (alcuni presidio Slow Food) – sapientemente abbinati a paté artigianali e verdure di stagione, per sfamare appetiti discreti, per una breve sosta o per un aperitivo in compagnia.

Osteria all’Arco
La filosofia del locale ruota tutta attorno al “cicchetto”, il tipico stuzzichino veneziano. Il cicchetto, un pezzetto di pane o un crostino, viene proposto all’osteria farcito con dei classici della cucina veneziana, come il baccalà mantecato, le sarde in saor, soppressata con funghi. Ai “cicchetti” a base di pane si accompagnano spesso tramezzini dall’insolita forma quadrata e polpette al sugo servite su stecchino..

Bacareto da Lele
Locale in pieno centro, frequentato solo da autoctoni e studenti. Si servono soprattutto piccoli panini farciti con affettati, formaggi e verdure, mortadella e peperoni, porchetta, ma anche ‘cicheti’, tipici crostini veneziani, e baccalà mantecato, accompagnati da un’ombra, bicchiere di vino in veneziano, o uno spritz.

Frito-Inn
Un piccolo tempio del fritto, il profumo della frittura invade la strada e fa ingolosire i passanti che si trattengono volentieri fuori al locale per gustarsi il cartoccio di pesce, o scartosso in veneziano è composto da calamari, latterini (o anguee veneziani) e gamberi. Vengono passati nella farina prima di essere fritti con olio di semi di girasole e serviti dentro un cartoccio.

Vecio Fritolin
Vicino al mercato di Rialto, un altro locale dove mangiare dell’ottimo pesce fritto al cartoccio, di qualità superiore. Il locale è di piccole dimensioni e sempre molto affollato, quindi nella maggior parte delle circostanze sarà necessari consumare il cibo all’esterno“

Rosticceria Gislon
La Rosticceria Gislon, conosciuta anche come Rosticceria San Bartolomeo, è aperta a Venezia dagli anni ’30 L’offerta gastronomica, cucinata con prodotti rigorosamente italiani, comprende pietanze servite in apposite vaschette take away, primi e secondi piatti da poter gustare anche seduti, dolci e prodotti tipici di rosticceria come arancini, supplì, crocchette e polpette.

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