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Non le solite polpette, ecco i «mondeghili»

Quando si dice cucina milanese, il primo piatto che viene in mente è il risotto, seguito dalla casseoula e dall’immancabile cotoletta. Ma c’è una specialità che non si può non conoscere: i “mondeghili”, polpette di carne meneghine.

Vietato però confonderli con le polpette. I mondeghili, sono un piatto della tradizione povera della Vecchia Milano, di origini antiche, e sono preparati con avanzi di bollito misto e rigorosamente fritti nel burro.
Oggi vengono serviti spesso come aperitivo nei locali, oppure come secondo piatto accompagnato da verdure e patate.

Sono un’eredità che Milano conserva dalla dominazione spagnola: ‘albondiga‘ è il termine che in Spagna identifica genericamente le polpette, parola che a sua volta deriva dall’arabo ‘al-bunduc‘e non solo la parola. Furono proprio gli arabi infatti ad insegnare agli spagnoli a fare le polpette.

Una curiosità: A Milano è tradizione mangiare i “mondeghili” caldi in inverno e freddi in estate.

Se siete a Milano per Expo e volete provarli, fate un salto da Ciccilla, la prima polpetteria della città.
Se invece volete farli a casa, ecco la ricetta originale.

    Ingredienti per 4 persone

    • 300 g. avanzi di carne lessata
    • 1 uovo
    • Una mollica di rosetta di pane bagnata nel latte, strizzata e passata al setaccio
    • Prezzemolo tritato
    • Sale
    • Burro

    Per la panatura

    • 8 cucchiai pangrattato

    Procedimento
    Impastare il tutto, farne delle pallottole grosse come una noce e schiacciare un poco, impanarle e friggerle nel burro fatto imbiondire.

    Per arricchire l’impasto si può usare salsiccia, salame crudo o mortadella, possibilmente di fegato, per dare più sapore.
    Aggiungendo una patata lessata e schiacciata le polpette risulteranno morbidissime e più leggere.

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