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Un percorso di gusto a Verona, la città di Giulietta e Romeo

Verona è una città che attira milioni di turisti tutto l’anno, da gennaio a dicembre. Se oggi la città scaligera è nota anche come la città dell’amore lo si deve a William Shakespeare, che decise di ambientare la sua opera più famosa, la tragedia di Romeo e Giulietta, proprio sulle sponde dell’Adige.
La città è stata considerata patrimonio dell’Unesco per le sue bellezze risalenti alle epoche romana e medievale, tutt’oggi apprezzabili nell’arco di una passeggiata nello splendido centro storico. C’è però un posto che è tra i più visitati, se non il più visitato di tutti in generale, soprattutto il 14 febbraio: è la casa di Giulietta, a due passi dall’Arena di Verona e da piazza delle Erbe. Qui fantasia e realtà si fondono, proprio come nella tragedia di Shakespeare: nella sua storia Shakespeare parlava di Montecchi, la famiglia di Romeo, e Capuleti, la famiglia di Giulietta, il cui nome esatto sarebbe Cappelletti. Delle due famiglie vi è testimonianza anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, precisamente ne Il Purgatorio.
Il palazzo di epoca medievale, in cui si sostiene dimorasse la famiglia Cappelletti, è oggi meta di pellegrinaggio delle coppie innamorate, che sono solite lasciar traccia del loro amore scrivendo i propri nomi sul muro di Giulietta e scambiarsi un bacio sulla terrazza della casa.
Curiosamente, è meno nota la casa di Romeo, non lontana da casa di Giulietta, purtroppo non visitabile in quanto proprietà privata.

Che si segua un itinerario storico o un itinerario romantico sulle tracce dei luoghi dell’amore tragico di Romeo e Giulietta, noi vi segnaliamo qualche indirizzo scaligero per poter apprezzare anche i sapori e le tradizioni della città dell’Adige, tra cui i famosi biscotti dedicati ai due amanti.

    Dal salato…

    Macelleria Avesani

    Tradizione della famiglia Avesani è la macellazione di carne equina, molto diffusa nel Veneto in generale. Aperta dagli anni ’70 a due passi da piazza delle Erbe, viene gestita dalla professionalità e dalla simpatia di Giorgio e Lorenzo, rispettivamente padre e figlio. Qui si può acquistare carne fresca – anche di asino – e si possono trovare svariati piatti pronti, alcuni da consumare sul posto: tra queste la gustosa tartare di cavallo artigianale, carne di cavallo tagliata a regola d’arte e condita con prezzemolo, sale, aglio e Parmigiano Reggiano DOP.

    Il Pizzino – Da Guido

    In una delle diramazioni che costeggiano l’Arena di Verona si può gustare il meglio della cucina veneta in una pratica focaccia brevettata per il passeggio: il pizzino di Guido. Farine biologiche e lievito madre sono gli ingredienti base della focaccia che Guido farcisce con un po’ di fantasia e un tocco di tradizione. Da assaggiare assolutamente il pizzino con baccalà alla vicentina.

    La Bottega della Gina

    Agli scettici della pasta take away ci ha pensato Simone Ambrosino, l’eclettico street chef della Bottega della Gina, che ogni giorno prepara la pasta fresca all’uovo insieme a Simona, da servire nelle pratiche confezioni da passeggio. Se siete nei pressi di piazza delle Erbe non potete non cogliere l’occasione di provare il suo tortellino da passeggio, i cui condimenti sono svariati e cambiano a seconda della stagionalità: alla parmigiana, con castagne e speck, al sugo di pomodoro. Armatevi di forchetta e via!

    Amburgheria by Pietre

    Se in serata avete voglia di hamburger allora nel quartiere San Pancrazio c’è Andrea Nonis, che ha pensato bene di nobilitare l’hamburger usando carne della Lessinia, zona delle Prealpi del veronese, che va a farcire panini artigianali al sesamo e viene accompagnata da ingredienti combinati secondo la sua fantasia. Un’amburgheria senza acca, in pieno stile made in Italy.

      … al dolce!

      Pasticceria Il Fornaio De Rossi

      Aperta dal 1947, a due passi da piazza delle Erbe, la sosta per gli innamorati alla pasticceria De Rossi è obbligatoria: qui si possono gustare infatti i baci di Giulietta e Romeo, preparati con mandorle, nocciole e albume d’uovo. Al cacao i baci di Giulietta, a vaniglia quelli di Romeo, i baci vengono venduti ovviamente a coppie.

      Zeno Gelato e Cioccolato

      Una deviazione dall’itinerario verso piazza San Zeno è consigliata per provare le bontà di un gelataio, Roberto, che ha fatto del km 0 la sua filosofia. Nel suo laboratorio gelati e cioccolatini vengono preparati con ingredienti di prima qualità e declinati secondo i sapori della tradizione veneta. Siamo a San Valentino, il rosso spopola, per cui noi vi raccomandiamo il cioccolatino boero con ciliegia mora della Valpolicella, lasciata maturare in grappa di Recioto per tre mesi.

      Pasticceria Flego

      Storica pasticceria della famiglia Flego, dall’arredamento interno in stile classico, qui si possono assaggiare tante torte in versione mignon, dal Mont Blanc alla Sacher, passando per il tiramisù. Fantasiose le brioche farcite al momento, speciale la brioche cannolo siciliano, farcita con la tradizionale ricotta del cannolo.

      Perlini

      Lontana dal caos turistico, alla pasticceria Perlini ci si può fermare per più di un motivo, ovviamente dolce! Diego Venturi è oggi il pasticcere che continua la tradizione dell’arte dolciaria veneta cui ha dato origine il signor Clorindo nel 1912. Gli innamorati troveranno qui il proprio harem del gusto, potendo scegliere tra i baci di Giulietta, i sospiri di Romeo e i cuori di Giulietta e Romeo: insomma, una scorpacciata di zuccheri e d’amore.

      Rosaria Mancino

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