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Pizza fatta in casa: ecco la ricetta perfetta

La pizza è uno dei piatti più amati, fiore all’occhiello della gastronomia italiana e della cucina partenopea.
Alta o sottile, condita solo con pomodoro fresco o arricchita con ingredienti a piacere, esiste in moltissime varianti, a seconda della regione e della fantasia dei pizzaioli.

Ecco qualche segreto per una pizza fatta in casa, praticamente perfetta.

Ricetta (Per 4 persone)

Ingredienti per l’impasto:

  • 250 gr. di Farina tipo 0
  • 250 gr. di Farina tipo 00
  • 1 cucchiaino di Zucchero
  • 10 gr. di Lievito di birra fresco
  • 10 gr. di Sale
  • 300 ml d’Acqua
  • 20 ml d’Olio extravergine d’oliva

Ingredienti per il condimento:

  • 500 gr. di Passata di pomodoro
  • 400 gr. di Mozzarella (fiordilatte o di bufala)
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Basilico q.b.

Il primo segreto per preparare una pizza fatta in casa perfetta è l’impasto.
Versate in una ciotola capiente la farina. In un’altra ciotola sbriciolate il lievito in acqua tiepida insieme allo zucchero, poi lasciatelo attivare per 5 minuti. A questo punto versate parte del lievito sciolto nell’acqua al centro della farina e aggiungete olio e sale.

Alcuni trucchi:
1) La durezza dell’acqua è importante. Se l’acqua di casa è troppo dolce, è meglio usare l’acqua minerale in bottiglia, perché è moderatamente dura.
2) Fate attenzione anche al sale: dal momento che inibisce la lievitazione, è meglio utilizzare quello iodato.

Ora potete iniziare a lavorare il composto, impastandolo con le mani. Tenete vicino la farina e la ciotola con l’acqua restante, in modo da integrare man mano l’impasto, fino a che non raggiunge la compattezza giusta. Continuate a lavorare il composto energicamente, in modo da renderlo omogeneo e senza grumi.

Appena l’impasto diventa liscio, morbido ed elastico, dividetelo in panetti, che andrete ad adagiare su un piano o in un contenitore, dopo averlo spolverato con la farina. Nella scelta del contenitore considerate che, per via della lievitazione, l’impasto crescerà di volume. È molto importante coprire i panetti e lasciarli riposare lontano da correnti d’aria, in un posto tiepido (il forno spento andrà benissimo).

Nel tempo di preparazione è stata considerata una lievitazione di 3 ore. In generale, più la lievitazione è lunga (e senza sbalzi di temperatura), più la pizza fatta in casa diventa morbida e digeribile. Una volta che l’impasto è cresciuto, raggiungendo almeno il doppio del proprio volume iniziale, potete iniziare a prepararvi per cuocere la pizza.

Dopo aver oleato due teglie (dal diametro di 34 cm), riprendete l’impasto lievitato. Staccatene una parte e lasciate coperto quello che non usate. Stendete la parte che avete staccato, lavorandola con le mani, fino a creare un tondo che abbia all’incirca lo stesso diametro della teglia. Fate lo stesso con il resto dell’impasto, per stendere la seconda pizza.

A questo punto versate in una ciotola la passata di pomodoro, l’olio e il sale. Dopo averli mescolati, distribuiteli sulle pizze con un cucchiaio. Accendete il forno e portatelo alla temperatura di 220°, se il forno è ventilato, o a 250°, se il forno è statico. Infornate le pizze e fatele cuocere per 5 minuti (6-7 se il forno è statico).

Per cuocere bene la pizza la temperatura del forno deve essere molto alta. Un trucco per fare una pizza perfetta è utilizzare una pietra refrattaria, da inserire nel forno alla temperatura massima per circa mezz’ora prima di cuocere la pizza.

Mentre la pizza è nel forno, scolate il fiordilatte o la bufala e tagliatela a cubetti. È importante strizzare la mozzarella prima di metterla sulla pizza, in modo da evitare che una volta in forno rilasci troppa acqua.

Estraete la pizza dal forno e conditela con la mozzarella, dopodiché infornate di nuovo per altri 6-7 minuti. Al termine della cottura, spostate la pizza su un piatto da portata e guarnitela con le foglioline di basilico.

La pizza fatta in casa va di solito servita ben calda. Nel caso in cui dovesse avanzare, però, tenete presente che si può conservare in frigorifero al massimo per un giorno. L’impasto invece, se coperto, si può mantenere anche per un paio di giorni. Inoltre, sia l’impasto che la pizza possono essere tranquillamente congelati.

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