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Pizza Fritta, il cibo povero più famoso d’Abruzzo

Uno dei prodotti caratteristici della gastronomia abruzzese è la pizza fritta, che prende nomi diversi nelle varie zone della regione: pizzondella, pizzonta, pizzetta… 

La pizza fritta è un cibo popolare la cui produzione era molto diffusa in passato per la semplicità degli ingredienti necessari a realizzarla e perché, a differenza della pizza classica cotta nel forno a legna, non necessitava di ulteriori condimenti. E’ quindi un cibo povero che si prepara con impasto per pane o pizza, fritto in abbondante olio d’oliva o di semi. Può essere servita condita con sale o zucchero in superficie, a seconda che si preferisca la versione dolce o salata.

Le pizze fritte sono molto diffuse presso le sagre paesane di tutta la regione.

Proponiamo la versione di Eugenia Liberatore, titolare della gastronomia La piccola pastaia (Raiano –AQ- Viale Europa 26) realizzata con l’aggiunta dello strutto nell’impasto che permette alla pizza fritta di rimanere soffice e fragrante più a lungo.

    Gli Ingredienti:

    • 750 g di farina 00
    • 120 g di patate lesse e schiacciate
    • 250 g di latte
    • 150 g di acqua
    • 80 g di strutto
    • 2 cucchiaini di sale
    • 2 cucchiaini di zucchero
    • 1 cubetto di lievito di birra
    • olio di semi di girasole per friggere
    • inoltre sale o zucchero per rifinire la superficie

    Se possediamo una planetaria raccogliamo tutti gli ingredienti nel boccale e azioniamo fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Se invece lavoriamo a mano, disponiamo la farina a fontana sul piano da lavoro, raccogliamo al centro tutti gli altri ingredienti con il lievito di birra sbriciolato e procediamo all’impasto.

    Riponiamo il panetto in un contenitore coperto da pellicola per alimenti e lasciamo lievitare fino al raddoppio.

    Una volta avvenuta la lievitazione dividiamo l’impasto in tante palline di circa 120 g l’una e le stendiamo con il matterello, non preoccupandoci se la forma dovesse risultare irregolare.

    Incidiamo le pizze con 2 tagli centrali per evitare che in cottura gonfino troppo e le friggiamo in abbondante olio bollente.

    Asciughiamo l’olio in eccesso con carta assorbente e cospargiamo di sale o di zucchero a seconda della versione che vogliamo realizzare.

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