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Roma: dove tutte le strade portano al maritozzo

“Tutte le strade portano a Roma” affermava il detto popolare… E invece per i golosi a spasso per la capitale proponiamo un itinerario che li porterà alla ricerca, quartiere per quartiere, di sua maestà il maritozzo, dolce simbolo della città di Romolo e Remo.

Il maritozzo è una brioche dolce simile a una pagnottella ovale aromatizzata con uvetta, pinoli e scorza d’arancia candita, che si vede spesso nelle vetrine delle pasticcerie incisa di lungo e farcita con panna montata.
Le sue origini sono molto antiche, pare infatti che già all’epoca dei romani esistesse una pagnottella simile all’attuale maritozzo, leggermente più grande e con l’aggiunta di miele nell’impasto.

Negli anni il maritozzo è poi diventato il dolce degli innamorati,  dato che tradizione voleva che i fidanzati regalassero il dolce alla loro futura sposa il primo venerdì di marzo, che corrisponde all’odierno San Valentino; ed è proprio questa la versione più accreditata, sia per il suo nome, che è una deformazione di “marito”, sia per la sua forma che dovrebbe richiamare il fallo. Il maritozzo dell’innamorato veniva decorato in superficie da zucchero in modo tale da rappresentare due cuori trafitti, e talvolta nascondeva un anello o un altro oggetto d’oro che andava in regalo alla promessa sposa.

    Tornando all’incipit, cari amanti del dolce a base di panna, in qualsiasi quartiere della capitale in cui vi troviate vi segnaliamo un pit stop per addolcirvi.

    Il Maritozzaro

    A metà tra il rione Trastevere e Porta Portese c’è l’imperdibile maritozzo dei fratelli Agostini, che al celebre dolce hanno addirittura dedicato l’insegna dell’attività. E allora perché non cogliere l’occasione di fermarsi in via Rolli e scegliere la propria versione di maritozzo?! Piccolo o maxi, vuoto o farcito. La panna viene montata al momento, e il maritozzo viene farcito espresso… non serve aggiungere altro!

    Panificio Mosca

    A pochi passi da Città del Vaticano, il panificio della famiglia Mosca è un must per la sua pizza bianca con la mortazza, preparata con l’aggiunta di malto d’orzo nell’impasto, e per le “focaccine Mosca”, versatili per farciture dolci o salate. Ma se anche si entrasse al panificio per il pane difficilmente non si rimarrebbe affascinati del profumo d’arancia che sprigiona il maritozzo soffice a lievitazione naturale appena sfornato. Provare per credere!

    Pasticceria De Bellis

    Più che una pasticceria potrebbe sembrare una gioielleria l’attività di recente aperta a poca distanza da Largo Torre Argentina da Andrea De Bellis, il pasticcere con esperienze in Spagna presso grandi nomi della ristorazione come i fratelli Roca e Ferran Adrià. Ama definirsi food designer ed è impossibile dargli torto dato che ogni dolce viene reinterpretato in maniera originale dal suo estro. E così, anche il classico maritozzo viene reinterpretato, cioè che non cambia è la sua bontà!

    Panificio Bonci

    Il guru dei lievitati, Gabriele Bonci, che al panificio nel quartiere Trionfale ha un braccio destro degno di nota in Roberta Pezzella, non poteva non cimentarsi anche nella preparazione del maritozzo, che qui subisce una lievitazione perfetta, viene arricchito nell’impasto da canditi e pinoli e farcito al momento con la panna fresca di montatura.

    L’Antica Cornetteria

    Maritozzo 24 ore su 24: decisione faticosa quella di Vincenzo Depalo, titolare dell’Antica Cornetteria situata a due passi dal Colosseo, che tiene aperta la sua cornetteria giorno e notte, senza sosta. Non lasci trarre in inganno il nome dell’attività però, perché oltre agli splendidi e profumati maritozzi Vincenzo è noto anche per la sua pizza a lievitazione naturale, 72 ore che regalano all’impasto una digeribilità unica, tanto da poter mangiare pizza anche alle 4 del mattino.

    Romoli

    Zona meno turistica, ma ugualmente trafficata per lo shopping romano è il quartiere africano in cui sorge la pasticceria della famiglia Romoli. Quando il signor Federico – nel 1952 – apriva la sua attività, la zona non era quella di oggi, di passeggio e piena di negozi, ma in ogni caso la sua fama avrebbe portato in viale Eritrea gli amanti del dolce, che da anni vengono sapientemente creati nel suo laboratorio, spesso con nomi bizzarri per ricordare il momento della loro nascita. Il maritozzo qui è una questione di famiglia: ricetta antica e panna montata a mano sono il segno di riconoscimento.

    Cornetto Imperiale

    Eccoci a ponte Milvio, per gli inguaribili romantici il ponte dei lucchetti, per i golosi la sosta perfetta per un dolce, anche in tarda notte. Ciambelline, brioche, cannoli, babà e tanto altro deliziano giovani e non di passaggio in questa zona. Delizioso il maritozzo, che il giovane street chef Giovanni Gambellini ha deciso di preparare senza lattosio e senza grassi animali, in diverse varianti. Indimenticabile quella al pistacchio.

    Forno Campo de’ Fiori

    Oltre due secoli di storia e una ricetta che non poteva che rispettare la tradizione quella del maritozzo di Fabrizio Roscioli e Bernardino Bartocci, a base di uvetta e pinoli, con un’attenzione particolare alle materie prime, da sempre simbolo della qualità che ha portato il forno nei pressi di Campo de’ Fiori alla popolarità.

    Rosaria Mancino

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