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Passeggio tra le calli di Venezia con uno scartosso di pesce

Venezia è la culla di uno dei più antichi cibi di strada, lo scartosso di pesce fritto – il cartoccio di frittura di pesce chiamato in dialetto veneto anche scartosso de pesse frito – che nella Serenissima veniva preparato già nel 1600 nei fritolini, piccoli locali dove si vendeva il pesce fritto servito in cartocci di carta.

Il pesce arrivava fresco dallo storico mercato di Rialto, ancora oggi sede del mercato del pesce e punto di riferimento per ristoranti e veneziani, affiancato ai banchi di frutta e verdura, oltre che meta di turisti.

Se siete stufi del solito giro per bacari a caccia di cicheti accompagnati da un’ombra de vin allora val bene assaggiare uno scartosso di pesce fritto, declinato secondo l’estro dello chef. Di seguito vi proponiamo quattro possibili soste golose. A voi la scelta!

Frito-Inn

Nel cuore del sestiere Cannaregio, Barbara e Andrèe, madre e figlia, deliziano autoctoni e turisti con il loro street food veneziano a base di frittura. Polpette di baccalà, verdure in pastella, mozzarella in carrozza e tanto altro, ma da non perdere c’è cartoccio di pesce fritto preparato con calamari, latterini e gamberi da accompagnare con un bicchiere di prosecco.

Fritto & Frutta

A ogni stomaco il suo fritto! Da Fritto & Frutta, nel sestiere Santa Croce, ci si può scegliere il proprio cartoccio di fritto e comporlo a seconda del proprio gusto. Tra i pesci del cartoccio ci sono folpetti, polpa di granchio, baccalà, gamberetti e schie (piccoli gamberi tipici della laguna di Venezia), che si possono accompagnare a verdure, mozzarelline, olive e arancini.

Vecio Fritolin

Il fritto di pesce diventa gourmet se a prepararlo è uno chef giovane e di talento. Pensando ai turisti e ai tanti passanti per le calli, Daniele ha aggiunto al menu del locale lo scartosso di pesce fritto – da mangiare al piatto o a passeggio – a base di calamari, gamberi e sarde, accompagnati nel cartoccio da verdure di stagione fritte e polenta bianca arrostita.

Acqua & Mais

Acqua & Mais, nel sestiere San Polo, vuol dire cartoccio di pesce e polenta. Qui il giovane Alvise Tiozzo impana calamari, gamberi e schie per friggerli e servirli in cartoccio insieme a rettangoli di polenta. Chi volesse gustare qualcosa di originale può assaggiare il cartoccio di baccalà mantecato con polenta.

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